Poltrone Relax, come scegliere tra le tante offerte online

Voglio comprare una poltrona relax online, ma non so da dove iniziare. Come scegliere una poltrona giusta per me?

Ci sono diversi aspetti da valutare prima di comprare una poltrona relax, vediamo insieme quali sono.

Ad esempio si può partire dal proprio salotto e quindi deve essere preso in considerazione il tipo di arredamento e lo spazio a disposizione.
Generalmente nel salone si trova sempre un divano al quale quindi verrà affiancato una poltrona relax. E proprio qui entra in gioco il design perché di solito le persone vogliono rispettare lo stile che predomina nella propria casa.

Perciò dipenderà da voi se scegliere una poltrona che si conformi con tutto l’arredo oppure scegliere una poltrona con uno stile che sia completamente diverso.

Inoltre, come abbiamo accennato precedentemente, bisogna calcolare anche lo spazio a disposizione. Le misure delle poltrone relax variano e quindi si può rischiare ad esempio di prenderne una troppo grande.
Non bisogna calcolare le misure della poltrona solo da chiuse, ma dobbiamo mettere in conto anche le misure di quando è completamente aperta.
Una poltrona relax aperta può arrivare a misurare anche due metri.

Per avere la certezza che si sta acquistando la poltrona relax che risponda alle vostre necessità e gusti vi consigliamo prima di tutto di recarvi personalmente in negozio e di provarla (Vedi il negozio a Roma Romanapoltrone.it), poi magari in un secondo momento la potrete comprare online ad un prezzo molto più basso (Vi consigliamo il sito www.myhomestyle.it alla sezione Poltrone relax troverete offerte incredibili!).

Puoi leggere qualunque cosa su quella poltrona, ma solamente tu puoi capire se davvero è perfetta per te. Trovare quella che ti da il giusto comfort non è facile, ci sono davvero tanti modelli, la scelta risulta essere sempre molto ardua.

Diciamo che la prima distinzione che bisogna fare è che ci sono poltrone relax manuali e poltrone relax elettriche.
Le prime per posizionarle si utilizza una leva che generalmente si trova sotto il bracciolo destro.
Invece le poltrone relax elettriche si muovono tramite un telecomando che può essere riposto dentro la tasca, che anche questa solitamente si trova sotto il bracciolo destro.

Diciamo che quest’ultime poltrone sono particolarmente indicate per tutte quelle persone che hanno difficoltà motorie. Se sei tu che ne hai bisogno oppure hai un genitore anziano, le poltrone relax elettriche fanno proprio al caso tuo. Grazie al sistema lift la poltrona si solleva da terra.
Questo è ottimo appunto per chi ha problemi ad alzarsi e a sedersi. Grazie a questo tipo di poltrone chi ha problemi di mobilità diventa più autonomo e non sforza più le braccia, le gambe e la schiena.

Le poltrone relax manuali sono altrettanto comode, ma non sono indicate per chi ha difficoltà a muoversi perché non essendo costituite da uno o due motori, come le poltrone elettriche, non possono assumere determinate posizioni.

Perciò la poltrona manuale si può sistemare principalmente in tre posizioni che sono:

  • schienale alzato e poggiapiedi abbassato;
  • schienale alzato e poggiapiedi alzato;
  • schienale alzato e poggiapiedi alzato.

Quindi non essendoci il sistema lift la poltrona non può alzarsi.

Viste tutte queste caratteristiche, capite voi stessi quanto è importante provare in prima persona la poltrona prima di comprarla.

La comodità è una sensazione puramente soggettiva, ad esempio c’è chi cerca una poltrona confortevole per i problemi che ha alla schiena, oppure c’è chi ha problemi alle gambe e quindi avendo altri bisogni ne può cercare una di un altro tipo.

Dunque avere ben chiaro in mente cosa si cerca dalla poltrona relax è fondamentale.

In base alle tue necessità, al tuo stile di vita e ai tuoi gusti dovrai essere in grado di scegliere logicamente la poltrona che più si avvicina a te.

Oggi qualsiasi poltrona che si sceglie non si sbaglia mai perché tutte sono state progettate per regalare quel grande senso di comfort e inoltre si ha anche la fortuna di poter scegliere tra una vasta gamma di poltrone.

pilota droni

Perché seguire un corso di formazione per pilotare un drone?

Pilotare un drone sarà il lavoro del futuro? Gli appassionati delle nuove tendenze tecnologiche sono continuamente aggiornati sugli sviluppi di questi velivoli e della loro passione hanno deciso di farne diventare un lavoro professionale a tutti gli effetti! Ma la professione di pilota di droni è remunerativa? C’è un mercato per chi con l’abilitazione giusta svolge questo lavoro? In sintesi quanto si può guadagnare?

Con il nostro articolo cercheremo di dare voce a tutte le vostre curiosità!

Che figura è quella del pilota di droni?

Il dronista, o pilota di droni, è capace di guidare da remoto i SAPR ed ha le competenze utili a svolgere questa professione grazie al corso di formazione. Il corso che forma i dronisti è caratterizzato da un modello teorico e da uno pratico, che si può conseguire solo in una scuola autorizzata. Il corso è obbligatorio se si vuole ottenere l’abilitazione. Alla fine del corso e passati i dovuti esami, si otterrà una licenza  o un attestato in base al drone che si piloterà.

Scegliere la carriera da dipendente o da libero professionista?

Stiamo parlando di una professione nuova che desta curiosità ma che è vista con sguardo attento dagli operatori dell’ambiente. La maggior parte dei professioni del settore ha iniziato la carriera di pilota di drone in maniera amatoriale ma, alla fine ha deciso di farla diventare la prima e vera fonte di guadagno. Alcuni sono lavoratori dipendenti da aziende o enti che si occupano anche di questo oltre che al lavoro vero e proprio per cui sono stati assunti. Questo perché è raro che un’azienda sfrutti l’opera di un dronista a tempo pieno pagandolo solo per questa determinata occupazione. Aprire un’attività in proprio, a questo punto, risulta un vero rischio. Costruirsi una reputazione con queste modalità richiede un certo sforzo, molta dedizione e caparbietà, considerato che i risultati non sono immediati.

Le giuste attrezzature

Per avviare un’azienda dedicata al volo di droni bisogna avere un po’ di risparmi da investire, perché già l’acquisto del drone e delle attrezzature ad esso riferite, hanno un bel costo. A seguire vi elencheremo le voci delle spese che un operatore del settore deve affrontare:

  • Acquisto del drone che varia in base al modello e ai motori, con un costo variabile di migliaia di euro. Le parti di ricambio saranno una spesa fissa perché le eliche, per esempio, si danneggiano con facilità.
  • Il corso per diventare pilota di droni valido solo se rilasciato da scuole e centri autorizzati.
  • Il costo delle varie autorizzazioni richieste all’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione, che concedono di svolgere interventi critici in sicurezza.
  • Il costo dell’assicurazione
  • L’apertura e la gestione della partita Iva.

Che tipo di opportunità offre il mercato ad un pilota di droni?

Quello dei dronisti è un lavoro in rapida ascesa, sia in Italia che all’estero. Nel nostro Paese le richieste di interventi di operatori professionali che guidano un drone è via via in crescendo sia come dipendente pubblico sia come libero professionista. Ma che tipo di carriera può sviluppare un pilota di droni? I campi d’applicazione più conosciuti sono quelli del cinema e della fotografia, ma i settori d’intervento sono veramente tanti altri, la mappatura del territorio e l’agricoltura, sono due esempi in alternativa.

Le riprese aeree e fotografiche

È l’impiego più diffuso che si fa quando si assume un pilota i droni. Per mezzo delle telecamere e fotocamere a risoluzione professionale, è facile riprendere panorami dall’alto di una bellezza unica. La maggior parte dei professionisti del volo ha un curriculum passato come fotografo, cameraman o filmaker e si mette a disposizione di agenzie che realizzano riprese aeree negli eventi o nei matrimoni, con una qualità eccellente. Sono molto presenti anche nel cinema e nella realizzazione di documentari.

Le riprese subacquee

Grazie all’uso di droni subacquei i piloti di droni catturano immagini mozzafiato del mondo marino.

Se vuoi maggiori informazioni sul corso professionale di pilota di droni visita il sito https://www.dronionline.net/droni/corso-pilota-droni/

 

Nuova soluzione per il risparmio energetico: gli impianti con accumulo

L’impianto fotovoltaico con accumulo strutturalmente non si differenzia molto dal classico impianto fotovoltaico.
Visti dall’esterno sono simili. Le batterie con accumulo hanno la caratteristica di poter essere aggiunte all’installazione dei pannelli anche in un secondo momento. Se si è intenzionati a montare le batterie con accumulo, quello che è importante è determinare se effettivamente c’è un giusto spazio che possa accogliere le batterie, e quindi l’impianto d’accumulazione. A oggi si sono raggiunti degli ottimi risultati con gli impianti fotovoltaici, prima l’unica scelta che si poteva fare era quella di decidere di montare un normale impianto fotovoltaico con cui si poteva fare lo “scambio sul posto”. Invece fortunatamente adesso grazie al progresso tecnologico che è avvenuto nel settore delle batterie, sono diventate più produttive e anche più economiche. In particolar modo per questi due motivi sempre più persone hanno cominciato a interessarsi all’impianto fotovoltaico con accumulo.

Come funziona l’impianto fotovoltaico con accumulo?

Generalmente l’energia che viene prodotta dall’impianto fotovoltaico, durante le ore di irraggiamento, non viene usata tutta per la casa. Dunque il resto dell’energia viene mandata alla rete elettrica. Questo processo si chiama “scambio sul posto”. Solitamente però la notte viene consumata più energia elettrica, quando non è presente il sole. Ma è qui che entrano in gioco gli impianti fotovoltaici con accumulo. Le batterie hanno la funzione di immagazzinare l’energia elettrica. Con questo procedimento si riesce a utilizzare in modo totale la corrente che viene prodotta durante le ore di irraggiamento solare. Tutto questo avviene collegando semplicemente all’impianto fotovoltaico una batteria che è in grado di conservare la corrente che poi si potrà utilizzare la sera.
Perciò con gli impianti fotovoltaici con accumulo si può consumare di notte l’energia che si è prodotta durante il giorno.
E’ stato stimato che montando un impianto fotovoltaico con accumulo si riesce a soddisfare quasi totalmente il fabbisogno giornaliero.
In tal modo sicuramente c’è l’aumento dell’autoconsumo. Si trae vantaggio sia quando si riesce nell’immediato a sfruttare direttamente l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e sia quando si utilizza l’energia accumulata dalla batteria. Così si andrà a utilizzare sempre meno l’energia della rete elettrica. Di conseguenza ci sarà un risparmio economico in bolletta.
Perciò con il sistema di accumulo aumenta la parte di energia autoconsumata rispetto al classico fotovoltaico che effettua lo “scambio sul posto”. Oltre al ritorno economico c’è anche la possibilità di poter usufruire di un sistema di alimentazione di emergenza nel caso si verificasse il blackout.

Consigli e vantaggi

Prima dell’acquisto di un sistema di accumulo si consiglia di valutare e stabilire i reali vantaggi economici in rapporto ai bisogni e allo stile di vita, quindi dei fabbisogni energetici personali. Inoltre è importante prendere in considerazione i tempi di rientro per il fatto che un’impianto fotovoltaico con accumulo a causa della batteria ha un costo maggiore. Di conseguenza il ritorno economico ha tempi più lunghi in confronto a un normale impianto fotovoltaico.
Le spese dell’installazione dell’impianto fotovoltaico con accumulo, anche se sono superiori a quello del sistema a scambio sul posto, dopo un tot di anni si potranno recuperare come minimo una parte dell’importo. Bisogna dire che i prezzi delle batterie con il passare degli anni hanno continuato a scendere.
Quando si va ad acquistare la batteria bisogna prendere in considerazione il tempo di vita che viene indicato in anni e in numero di cicli di vita, ovvero, cicli di carica e di scarica. Naturalmente questa proprietà dipende dalle necessità di energia elettrica, più saranno alte e più si ripeteranno i cicli di carica e di scarica e di conseguenza diminuirà la durata delle batterie. E’ fondamentale che ci sia la presenza di garanzie scritte sul tempo di vita o sui cicli di vita delle batterie. Perciò si raccomanda di rivolgersi a un’azienda affidabile, che abbia una buona reputazione.

Sei interessato ad un impianto con accumulo? Visita la seguente pagina: https://www.be-next.it/impianti-fotovoltaici/impianti-con-accumulo/

I lavori del futuro

I nuovi lavori del futuro/presente

Fare Soldi Internet, 5 buone ragioni per convincerti a iniziare a fare soldi online

Mentre alcuni posti di lavoro on-line possono essere una frode, ci sono molte altre opportunità legittime e ben pagate a disposizione che fanno fare soldi veri online. E tutto ciò che serve è solo il tuo computer con una buona connessione a Internet e le vostre abilità. Segui questa guida per scoprire come per fare soldi con internet, individuare i migliori posti di lavoro on-line e guadagnare molto denaro.

La ricompensa sarà un lavoro flessibile che si adatta al vostro programma di vita e alle esigenze lavorative e trovare un lavoro che disponga per te di uno stile di vita migliore.

Quindi, se volete sapere come fare soldi online con un lavoro vero e proprio, continuate leggere.

1. Assistente virtuale

10 anni fa, questo lavoro non esisteva nemmeno; ma oggi, c’è una grande richiesta di persone per questo profilo da assumere per un aiuto per la vostra azienda. Si deve dare assistenza generale: amministrativa, prenotazioni, contabilità ecc… tutto dal proprio ufficio da casa. I requisiti per questo lavoro sono esperienza amministrativa, e buone capacità organizzative e di gestione del tempo da conciliare una moltitudine di attività. In aggiunta, una buona educazione quando si risponde al telefono. Si può arrivare a guadagnare circa € 10 all’ora se si ottiene il lavoro attraverso un’agenzia interinale, e circa € 20-30 se si lavora direttamente con i clienti.

Dove trovare lavoro: per ottenere questo tipo di lavoro i siti web che offrono lavoro temporaneo nella tua città o paese, o altri luoghi come freelance, la pagina Homewiththekids.com ha una lista di aziende che assumono assistenti virtuali.

2. Rivenditori on-line

Come faccio a guadagnare soldi online con questo lavoro: si possono guadagnare ingenti somme di denaro vendendo articoli online per le persone che vogliono vendere tutta la loro roba vecchia, ma sono troppo occupati per farlo da soli.
Cosa offrire: la vostra ambizione e esperienza nella vendita di beni su siti di aste come eBay. Si possono arrivare, per ogni articolo venduto, un fisso tra i 5 e i 25 €, o percentuale delle vendite totali tra il 20% e il 40%.

3. Dipendente di un call center

Come faccio a guadagnare soldi online con questo lavoro: i clienti che chiamano una società spesso si lamentano di mancate risposte da parte degli uffici di queste aziende. Ma ora con il call center virtuale le chiamate sono deviate verso il telefono di casa di un agente. Questi agenti ricevono uno script su come rispondere ad eventuali domande e fornire informazioni sui servizi o prodotti che l’azienda ha bisogno di dare o vendere.
Cosa offrire: risposte professionali e cordialità; la capacità di leggere lo script che ti hanno fornito e rendere il suono della tua voce naturale. Si possono guadagnare tra 7 e 15 € all’ora, e alcuni di questi posti di lavoro danno incentivi per grandi volumi di vendite.

Dove trovare lavoro: Unisono.es offre posti di lavoro nei call center in Spagna, Stati Uniti d’America, Cile e Colombia; ma nella pagina di Elance e oDesk si trovano un sacco di offerte per tutti i paesi nel mondo.

4. Impiegato Customer Service

Come fare soldi online con questo lavoro: quando si ha bisogno di conoscere il numero di telefono di qualcuno, e chiamare il servizio di informazioni telefoniche alle 3 del mattino, la persona che risponderanno saranno sicuramente una persona come te, che è a casa in pigiama. Ci sono molte aziende o imprese che hanno bisogno di persone per gestire le chiamate al di fuori del normale orario di lavoro, e ciò è dipendente dal servizio clienti. Cosa offrire: disponibilità al lavoro al di fuori del normale orario di lavoro (di notte, all’alba), calma e personalità, un telefono e un computer. Ci si può aspettare di guadagnare tra gli 8 e i 14 € per ora, anche se alcune aziende offrono incentivi per lavorare nei turni di notte.

Dove trovare lavoro: nelle pagine web Simplyhired.com (in diverse lingue e per tutti i paesi) o Indeed.com.

5. Blogger o affiliato yandex

Come fare soldi in Internet con questo lavoro: se avete un blog o un canale YouTube che attira numerosi visitatori, molte aziende vi pagheranno (o invieranno prodotti) per inserire annunci con link alle loro pagine.
Cosa offrire: un pubblico che ha una relazione con potenziali affiliati, ad esempio, se il blog è sulla bellezza, le aziende affiliate inserzionisti possono essere marchi di trucco. Oppure, se si parla di problemi di genitorialità, è possibile inserire annunci di negozi di abbigliamento per bambini o giocattoli. La scala dei pagamenti dipende dal numero di click sugli annunci al blog o al canale YouTube, anche se l’importo è di solito circa €10-50 per 1.000 annunci che la gente vede o clicca.

Dove trovare lavoro: il modo più semplice e veloce è il collegamento del canale blog o YouTube a un account AdSense; anche se ci sono altri metodi come il contatto diretto con le aziende che offrono spazio per gli annunci, o la registrazione a siti web come NDemandAffiliates.com

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PlayStation VR sarà una realtà, ci saranno più di 50 giochi prima che finisca l’anno

Ciò che sarebbe avvenuto nel mese di ottobre nel mercato della Playstation è qualcosa che sapevamo dalla Game Developer Conference, e anche che il prezzo di partenza era di 399 euro. La realtà virtuale e Sony PlayStation è il protagonista dell’E3 -2016, quello che non sapevamo è la data precisa del rilascio della playstation VR: il 13 ottobre.

L’alternativa alle console HTC Vive e Oculus Rift sta prendendo forma con una buona dose di giochi, e un prezzo di partenza inferiore, anche se, ovviamente, avete bisogno di una PlayStation 4 per far funzionare il sistema.

Il prezzo del casco non include la fotocamera e i controlli di spostamento, che possono essere acquistato in un pacchetto che aumenterà il prezzo di circa euro 100 in Europa. La fotocamera a parte sono altri euro 60.

Sony ha promesso che ci saranno più di cinquanta titoli pronti per il mercato da ottobre a alla fine del anno, e tra questi sembra ci sarà Star Wars o Batman, ma ci piace anche ricordare che un nome importante legato alla realtà virtuale è Resident Evil 7.

Xbox, approcci alla realtà virtuale

Solo un paio di giorni fa ci è giunta la voce sui piani di Microsoft che saranno rilasciati nell’ambito della manifestazione E3 che si svolgerà a Los Angeles, una notizia bomba che porta due novità interessanti per il dispositivi Xbox: una versione ultra HD, una versione più sottile ed economica, consistente in una nuova Xbox One con un rinnovato GPU con supporto 4K compatibilità con la realtà virtuale di Oculus.

E se non ne abbiamo avuto abbastanza, oggi una nuova voce dà forza alla versione della Xbox 4K VR, dal momento che in base alle informazioni raccolte in Ars Technica, un famoso studio europeo è già al lavoro sul primo gioco di realtà virtuale unico per questa Xbox.

“Un gioco di realtà virtuale ambientato nell’universo di un famoso gioco”.

Ars, non rivela il nome dello studio o franchising di questo gioco di realtà virtuale, limitandosi solo a ricordare che questo è un famoso gioco che presumibilmente sarà disponibile per PC e PS4, ma la versione Xbox porterà il nome ‘VR’, qualcosa che lo rende una versione “speciale” della piattaforma.

Questo gioco sarà annunciato durante la conferenza Microsoft all’E3, ma non sarà rilasciato fino al 2017 a fianco della nuova console in grado di competere contro la presunta PlayStation Neo 4.5.

D’altra parte, i nostri lettori hanno scoperto qualcosa di curioso nella rete di E3, nelle loro categorie hanno un record associato a “realtà virtuale Xbox One”, sezione dedicata anche agli sviluppatori, cosa che andrebbe a confermare il fatto che la realtà virtuale è arrivata alla console di Microsoft, dove Oculus attualmente è protagonista.